Un sorriso bello e sano con l’ortodonzia linguale

Un sorriso bello e sano con l’ortodonzia linguale

In una società nella quale sono sempre più importanti l’estetica e l’apparenza, avere un sorriso bello e sano anche in età adulta può diventare una necessità. Alcuni studi sociologici americani dimostrano che le persone con un bel sorriso riescono a trovare lavoro più facilmente rispetto a quelle con i denti disallineati.

Oggi per venire incontro alle crescenti esigenze estetiche dei pazienti, si ricorre all’utilizzo di sistemi innovativi quali l’ortodonzia invisibile.

Contrariamente alle classiche stelline incollate ai denti, molto evidenti, l’ortodonzia invisibile si propone di utilizzare sistemi diversi che permettono di raggiungere lo stesso risultato clinico ma non rinunciando all’estetica del sorriso durante il trattamento ortodontico. Con questi obiettivi sono nate varie tecniche come gli allineatori trasparenti in policarbonato (Invisalign, Clearstep, e tanti altri marchi registrati), tuttavia la vera invisibilità rimane per essi un traguardo lontano e sarebbe meglio definirli “poco visibili” piuttosto che invisibili. L’invisibilità si ottiene, infatti, non posizionando niente sulla superficie esterna dei denti.

L’unico apparecchio totalmente invisibile è quello applicato sul lato interno, quello non visibile al comune osservatore, ovvero il lato linguale. Si parla infatti di ortodonzia linguale per definire l’ortodonzia invisibile.

In passato l’ortodonzia linguale non ha avuto una larga diffusione a causa dell’importante ingombro sulla zona linguale della bocca che portava a riduzioni dello spazio per la lingua e conseguenti ripercussioni sulla fonazione, deglutizione, ferite e decubiti sulla lingua. Oggi le moderne tecniche informatiche ci consentono di realizzare su misura tutti gli attacchi ortodontici linguali (ortodonzia customizzata), riproducendo perfettamente la superficie dentale. Quindi, un apparecchio il più piccolo possibile per non infastidire il paziente ma con tutte le componenti necessarie per ottenere il miglior risultato. Grazie all’aiuto del computer e dei robot che modellano gli archi si riescono a trattare tutte le problematiche in modo confortevole e preciso. I fastidi iniziali svaniscono nel giro di una settimana ed il risultato, già visibile dopo il primo mese, migliora il sorriso in modo costante e progressivo.

L’ideatore dell’ortodonzia linguale customizzata è il Prof. Wiechmann, ed il sistema si chiama Incognito.

L’apparecchio Incognito è in lega d’oro sia per non incorrere in alcun problema con i pazienti allergici al nichel, sia perché la lega d’oro è un materiale estremamente malleabile. Le fasi di realizzazione sono abbastanza semplici e non richiedono particolare impegno da parte del paziente rispetto ai trattamenti tradizionali. L’ortodontista prende l’impronta della dentatura del paziente in ambulatorio utilizzando dei siliconi naturali, e poi provvederà a spedirlo in laboratorio dove le impronte verranno opportunamente scannerizzate. A questo punto il medico lavora esclusivamente su computer, attraverso software specifici, analizzando le caratteristiche della bocca, per proseguire con il vero e proprio Piano di Trattamento. Nel momento in cui l’ortodontista lo riterrà perfetto, manderà in produzione l’apparecchiatura che arriverà in studio con delle mascherine di trasferimento che serviranno per posizionare l’apparecchio correttamente in bocca.

I vantaggi dell’apparecchio linguale personalizzato sono prevalentemente di carattere estetico e del raggiungimento di un miglior risultato finale.

Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla conservazione della integrità della struttura dello smalto dentario. Capita purtroppo di frequente nei pazienti adolescenti con scarsa igiene che utilizzando il tradizionale trattamento con le stelline si vengano a creare delle macchie bianche sullo smalto (White spot) che sono zone di decalcificazione. A tal proposito è stato dimostrato che l’apparecchio linguale è più sicuro dal momento che il lato interno dei denti è più spesso e resistente ai processi di decalcificazione o di carie. Nei rari casi in cui si dovesse rilevare la presenza di zone di decalcificazione sulle zone linguali, la collocazione interna ne consentirebbe un ripristino più indolore in termini di integrità estetica del dente compromesso. L’apparecchio linguale è, dunque, un valido ausilio non soltanto nei pazienti adulti per ragioni estetiche e sociali ma anche nei pazienti adolescenti per salvaguardare la salute dei denti e dello smalto.

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