• Ortodonzia a Roma

    Ortodonzia Funzionale, Ortodonzia Invisibile INVSALIGN®, Ortodonzia Linguale INCOGNITO™, Ortodonzia Fissa Estetica, Ortodonzia fissa Metallica…

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«Quando i denti sono sani e dritti, il primo effetto collaterale è un bel sorriso tuo e del tuo bambino»

Questa è la mission della dr.ssa Cristina Vitale, consulente in ortognatodonzia ed odontoiatria infantile.

Laureata in Odontoiatria e protesi dentaria con una specializzazione in Ortognatodonzia all’Università degli studi di Torino.

Dottore di Ricerca in Odontoiatria e patologia oro-facciale, curricula: “Scienze ortodontiche e pedodontiche”.

Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento ortodonzia e gnatologia pediatrica.

Autore di diverse pubblicazioni e articoli su riviste specializzate.

Correggere le malocclusioni con ortodonzia linguale

Correggere le malocclusioni con ortodonzia linguale

In un mondo in cui l’estetica gioca un ruolo sempre più importante,…
Cristina Vitale Ortodonzia Roma

Che cos’è l’ortodonzia?

L’ortodonzia o ortognatodonzia o ortopedia dento-facciale è la branca specialistica dell’odontoiatria che si occupa del controllo e della correzione delle strutture dentofacciali (denti e mascellari) sia in fase di crescita (ortodonzia dell’età evolutiva) che nella maturità (ortodonzia dell’adulto).

In pratica l’ortodonzia si occupa della diagnosi, della prevenzione, dell’intercettamento e del trattamento delle malocclusioni dentali e scheletriche, attraverso l’intervento correttivo più adatto, tenendo conto di un solo obiettivo: il raggiungimento e il mantenimento di corrette relazioni occlusali e di una buona armonia estetica del complesso craniofacciale.

  • Avatar Domenico Polito ★★★★★ 4 mesi fa
    Dottoressa competente, disponibile e gentile. Ho in cura due figli da lei e sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti, … More in più i bambini si sentono sempre a loro agio.
  • Avatar Roberto N ★★★★★ 5 mesi fa
    Volevo condividere la mia esperienza relativa alla dottoressa Vitale. Sto accompagnando mia figlia per un trattamento e … More posso dire che la dottoressa ha una grandissima competenza ed il suo atteggiamento sensibile ha messo subito mia figlia a suo agio. La dottoressa è molto attenta, precisa e lavora con grande cura. Inoltre è sempre disponibile nel trovare un appuntamento che si adatti alle nostre esigenze. Complessivamente sono molto soddisfatto di aver trovato una dottoressa così professionale e la consiglio a chiunque stia cerando una professionista capace, gentile ed attenta alle esigenze dei pazienti.
  • Avatar Giada Nardicchia ★★★★★ 5 mesi fa
    Consiglio vivamente la dott.ssa Cristina Vitale. Fin dal momento in cui io e mia figlia siamo entrate nel suo studio siamo … More state accolte calorosamente dal personale che si è dimostrato estremamente cortese e professionale. Mi ha colpito positivamente l'atmosfera rilassata e accogliente dello studio, che ha contribuito a ridurre l’ansia da visita dentistica di mia figlia.
    Il dott.ssa Cristina Vitale è una vera professionista nel suo campo. Ha un'ottima conoscenza e competenza nel valutare la situazione dentale e nel fornire il trattamento appropriato. Ho avuto modo di apprezzare il suo approccio paziente e gentile nel spiegarmi le procedure necessarie e rispondere a tutte le domande in modo esauriente. Grazie per quello che fai e nel modo in cui metti passione nello svolgere la tua professione 😘
  • Avatar daniela pattocchio ★★★★★ un anno fa
    Vogliamo consigliare vivamente la dottoressa Vitale. Si potrebbe cominciare dallo studio, accogliente e curato, si potrebbe … More elogiarne la gentilezza e la chiarezza nelle spiegazioni, potremmo vantarne la competenza, la scrupolosità e la capacità di mettere il paziente a pieno agio, creando subito un ottimo rapporto...ma, quando ci si rivolge a un medico, ci attendiamo soprattutto i risultati. Ebbene, con grande pazienza, ha risolto un problema di conformazione del cavo orale di nostro figlio che comprometteva anche la produzione del linguaggio. E ora, dopo quasi due anni, giunti al termine del percorso terapeutico, possiamo solo dire: grazie dottoressa.

 
Incognito

Membro della Società italiana dentisti ortodontisti (SIDO) e dell’Associazione specialisti italiani ortodonzia (ASIO)

FAQ

le risposte alle domande più frequenti

Il dentista pediatrico è un dentista speciale. Rispetto al dentista generico riceve una formazione specifica e la sua pratica quotidiana è dedicata alla cura dei denti e del cavo orale dei bambini, dall’infanzia fino all’adolescenza. Per questo è anche in grado di riconoscere eventuali problematiche legate alla crescita delle ossa mascellari e individuare il momento più specifico per intervenire.

La prima visita dal pedodontista, l’odontoiatra specializzato nella cura dei denti e del cavo orale dei bambini, è consigliabile già a partire dai 6 mesi, periodo in cui iniziano a spuntare i denti da latte, per avere tutte le informazioni per la cura dell’igiene orale del bambino. Verso i due anni invece, anche se non ci sono apparenti problemi, è necessario un primo controllo per verificare che lo sviluppo della dentizione primaria stia procedendo correttamente ed intercettare precocemente eventuali problematiche. Successivamente è importante un controllo odontoiatrico periodico almeno ogni 6 mesi per tenere sotto controllo lo stato di salute della bocca.

Succhiare il pollice o il ciuccio è una abitudine viziata, considerata fisiologica entro i 2 anni di età. Oltre questa età, se tale abitudine non cessa, può provocare deformazioni delle arcate dentarie, più spesso morso aperto anteriore (mancato combaciamento anteriore dei denti) e/o morso crociato (i denti chiudono al contrario da una o da entrambe le parti). In questi casi in genere si sovrappone una deglutizione non necessaria: la lingua spinge anteriormente e si interpone tra le arcate, impedendo di fatto la correzione del morso aperto. Questo tipo di deglutizione, corretta quando la nutrizione del bambino avviene mediante suzione (deglutizione infantile), diventa dannosa successivamente, in quanto aggrava morso aperto e palato stretto.

Si pensa che i denti da latte non richiedano particolari cure e controlli e che, una volta caduti, anche se cariati o rovinati, non si presentino problemi per i denti definitivi. Nulla di più sbagliato: i denti da latte sono molto importanti per la masticazione e per uno sviluppo sano delle ossa mascellari e della seconda dentizione: se la carie procede può arrivare a interessare la polpa, l’osso alveolare e danneggiare irrimediabilmente il germe del dente permanente, essendo a stretto contatto con esso. Ed infine fanno da “spaziatori” per i denti permanenti permettendo loro di crescere sani e forti. Se un dente da latte è cariato deve essere estratto, il posto del dente permanente non è più garantito e c’è il rischio che vengano compromessi l’allineamento e la corretta masticazione dei denti definitivi.

È normale che un bambino abbia paura durante la sua prima visita dal dentista, ce l’hanno anche gli adulti. Ma non c’è da preoccuparsi, il primo incontro è breve e i trattamenti sono nulli. Per il dentista e il bambino la prima visita è un momento per conoscersi. Prima di procedere alle cure, è importante instaurare fin da subito un rapporto di fiducia e confidenza anche con i più piccoli. L’importante è non trasmettere al figlio la propria ansia. Un buon consiglio per i genitori è di preparare il bambino alla sua prima visita parlandogli di quello che accadrà, farlo partecipe, coinvolgerlo, mantenendo sempre un tono positivo. In fondo, l’unico modo di vincere la paura è la conoscenza.

È importante non forzare il bambino ad usare lo spazzolino, piuttosto bisognerebbe fare in modo che il momento del lavarsi i denti, approfittando anche del contatto con l’acqua che è generalmente molto gradito ai bambini, si trasformi in un gioco e in seguito in una consolidata e piacevole abitudine. A questo scopo è utile avvicinare gradualmente il bimbo all’evento: facendogli vedere come si fa, aiutandolo nello spazzolamento e spiegandogli i vari passaggi. Il bimbo inizierà ad incuriosirsi, e così comincerà a prendere confidenza con lo spazzolino. Dai 6 anni il bimbo può diventare autonomo, ma deve essere sempre sorvegliato dai genitori affinché la pulizia avvenga nel modo corretto.

I regolari controlli dall’ortodontista infantile sono importanti proprio per intercettare tempestivamente eventuali problemi e intervenire di conseguenza: dalla necessità di una maggiore e più puntuale igiene orale per prevenire le carie, all’apparecchio per risolvere problemi di malaocclusione. L’età in cui mettere l’apparecchio ortodontico dipende dal difetto che si vuole correggere, perché alcuni vanno trattati precocemente, anche a cinque anni, per altri invece si preferisce intervenire più avanti aspettando il completo sviluppo facciale, mascellare dentale.

La durata è variabile: dipende dal problema da trattare, dalla sua gravità, dall’età del paziente, dalla collaborazione del paziente. Un trattamento ortodontico in dentizione permanente può durare da pochi mesi a un paio di anni, a seconda del tipo e gravità del problema. Nel paziente in crescita, invece, a causa del continuo sviluppo della dentatura e della crescita cranio facciale normalmente si usa alternare periodi di trattamento ad altri di attesa, cercando di sfruttare i momenti di crescita più importanti del bambino. Ad esempio, spesso, soprattutto nei casi di problematiche scheletriche, si esegue un trattamento in due tempi, uno in dentizione decidua e/o mista e l’altro in dentizione permanente.

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